Di 61 pezzi che ho in negozio adesso, 41 sono in acciaio inossidabile. Non è una coincidenza e non è un ripiego: è la scelta che mi permette di vendere un anello a 25 euro senza dover dire che è un anello da 25 euro.
Questa pagina esiste perché la stessa domanda mi arriva in tre forme diverse. Annerisce? Posso farci la doccia? E se sono allergica al nichel?
Rispondo a tutte e tre, e dico anche dove l'acciaio non arriva.
Cosa vuol dire, davvero, inossidabile
L'acciaio inossidabile è una lega di ferro che contiene almeno il 10,5% di cromo. Il cromo, a contatto con l'aria, forma sulla superficie uno strato di ossido sottilissimo, invisibile a occhio nudo.
Quello strato è la ragione di tutto. Non è una vernice che si può portare via: se viene intaccato, il cromo esposto all'aria lo ricostruisce. È per questo che un anello in acciaio che porti tutti i giorni non cambia colore con il tempo.
Un ottone, nelle stesse condizioni, cambia colore. Un argento si scurisce. L'acciaio no, e non perché sia più nobile: perché si ripara da solo.
Perché l'argento diventa nero e l'acciaio no
L'argento non arrugginisce. Si solforizza. Reagisce con lo zolfo che sta nell'aria, nei detersivi, nella lana, e forma un composto scuro in superficie.
È il motivo per cui una collana d'argento lasciata in un cassetto per sei mesi esce nera, mentre nessuno l'ha toccata.
L'acciaio inossidabile non ha questa reazione. Un pezzo che resta fermo resta com'era.
Questo cambia una cosa pratica: puoi lasciare l'acciaio dove ti pare. Non ha bisogno del sacchetto, non ha bisogno del panno, non ha bisogno di essere lucidato prima di uscire.
Il nichel, detto come sta
Il nichel è l'allergene da contatto più diffuso in Europa. Nella bigiotteria è quasi sempre presente, perché serve a rendere la lega lavorabile e brillante.
Qui va detta una cosa che nel settore si dice poco: una certificazione "nickel free" universale non esiste.
Quello che esiste è il regolamento europeo REACH, che fissa un limite al rilascio di nichel per gli oggetti a contatto prolungato con la pelle. Non un divieto di presenza: un limite di rilascio.
Nel mio catalogo la situazione è questa, e la scrivo come è:
- sui pezzi che riportano l'etichetta K, la certificazione è sull'etichetta stessa
- su tutti gli altri, deriva dal materiale dichiarato dal fornitore
Non ti dirò mai che un mio pezzo è garantito per una pelle allergica. Ti dico di che materiale è fatto e da dove viene l'informazione. Se hai un'allergia diagnosticata, quella decisione la prendi tu con chi ti segue, non con una scheda prodotto.
Impermeabile vuol dire una cosa sola: che non lo togli
Impermeabile non è una parola da catalogo. È una cosa che si misura in gesti che non fai.
Non lo togli per lavare i piatti. Non lo togli prima della doccia. Non lo cerchi sul bordo della piscina mezz'ora dopo, chiedendoti dove l'hai messo.
È la differenza tra un gioiello che indossi e un gioiello che gestisci.
L'anello The Bean costa 19,99 euro ed è il pezzo che costa meno di tutto quello che ho scelto. È anche quello che mi sentirei di consigliare a chi non ha mai comprato un gioiello online: se resiste all'acqua e alla distrazione, resiste anche a un acquisto fatto di getto.
Cosa lo rovina davvero
L'acciaio non si consuma da solo. Lo consumano tre cose: il profumo messo dopo invece che prima, il cloro della piscina e il cassetto dove sta tutto insieme.
Sono gesti che si correggono in quindici secondi, e ci ho scritto una pagina a parte. C'è anche la lista di cosa non usare mai per pulirli, che è la metà del problema.
Placcato oro non è oro
Alcuni dei miei pezzi sono in acciaio inossidabile placcato oro. Vuol dire che sotto c'è acciaio e sopra c'è uno strato di oro vero, misurato in micron.
Più spesso è lo strato, più dura il colore. L'anello LUNE dichiara una placcatura di 2 micron, che è una misura alta per un pezzo in questa fascia di prezzo.
Non ti prometto che non si consumerà mai, perché non è vero e perché dipende da come lo porti. Ti dico che è la parte che si consuma per prima, ed è la ragione per cui il profumo va messo prima.
Cosa ho scelto in acciaio
Non compro un pezzo perché è in acciaio. Compro un pezzo perché mi piace la forma, e poi controllo di cosa è fatto.
Ma l'acciaio è quello che mi permette di tenere insieme le due cose che per me contano: un oggetto che vale la pena guardare, a un prezzo che non ti fa pensare due volte.
- Gli orecchini sono la categoria più grande, e quasi tutti sono acciaio
- Gli anelli regolabili risolvono il problema della misura, che è il vero motivo per cui non si comprano anelli online
- I bracciali e le collane sono dove l'acciaio si vede meno e si sente di più: non pesano
Se vuoi vederli tutti insieme, c'è una pagina che raccoglie solo i pezzi in acciaio inossidabile. Si parte da 19,99 euro e si arriva a 54. La spedizione è gratuita.
Se ti serve la versione corta
L'acciaio inossidabile non annerisce, regge l'acqua e si ripara da solo. Il nichel è una questione di rilascio e non di assenza, e io ti dico sempre da dove viene l'informazione. Quello che lo rovina è il profumo messo dopo, il cloro e il cassetto disordinato.
La prossima guida che sto scrivendo è sulla zama smaltata dipinta a mano, che è l'altra metà del mio catalogo e funziona con regole opposte. Quando esce la trovi nel diario.